VISITE GUIDATE ALL'INFERNOT BELVEDERE E ALLA CHIESA DEI BATTUTI

LA DOMENICA POMERIGGIO

DAL 15/03/26 AL 01/11/26

e IN ALTRE GIORNATE SU PRENOTAZIONE

  

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AVVISO IMPORTANTE

 

SULLA APP https://www.komoot.com/it-it 

 

POTETE TROVARE IL PERCORSO NUOVO UNESCO 1 ATTORNO A VIGNALE MONFERRATO. 

 

 Si tratta di un percorso di circa 12 km da fare a piedi su strade bianche, con pendenze non impegnative in mezzo a colline, prati e vigneti per ammirare in tutte le stagioni la bellezza del Monferrato e, perchè no, fare un pic-nic lungo la strada!

 

Provatelo

 

Trovate il tracciato alla pagina di Koomut cliccando sulla immagine a sinistra 

 

 

 




 


80 anni di Unesco

Oggi, 16 novembre 2025, celebriamo un'annata storica: 80 anniesatti dalla fondazione dell'UNESCO, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura. Una ricorrenza che merita di essere ricordata non solo per il suo valore storico,ma soprattutto per il suo impatto profondo nella preservazione della nostra identità culturale e nella costruzione di ponti tra popoli diversi.

LA STORIA: QUANDO LA PACE SI COSTRUISCE CON LACULTURA

La storia dell'UNESCO è affascinante e profondamenteumanistica. Nata nel cuore della Seconda Guerra Mondiale, l'idea di un'organizzazione internazionale dedicata all'educazione e alla cultura prese forma già nel 1942, durante la Conferenza deiMinistri Alleati dell'Educazione (CAME) a Londra. Questi visionari capirono che accordi politici ed economici non sarebbero stati sufficienti a garantire una pace duratura dopo la devastazionebellica.

Il 16 novembre 1945, in un momento cruciale della storiamondiale, 41 paesi - tra cui Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, India, Regno Unito e Stati Uniti - si riunirono a Londra per firmare la Costituzione dell'UNESCO. Curiosamente, il nomeoriginario era "UNECO" (United Nations Educational and Cultural Organization), ma fu proprio in quei giorni fondativi che il biologo inglese Julian Sorrell Huxley, che sarebbe diventato il primoDirettore Generale, propose di aggiungere una "S" per sottolineare l'importanza imprescindibile della scienza e la sua interconnessione con le discipline umanistiche.

L'organizzazione divenne operativa l'11 aprile 1946 e fuformalmente istituita il 4 novembre 1946 a Parigi, dove tutt'oggi ha sede nel suo iconico edificio progettato da Marcel Breuer. L'Italia aderì all'UNESCO nel 1947, mentre Giappone e Germania federaleentrarono a far parte dell'organizzazione nel 1951. Oggi, l'UNESCO conta ben 195 Stati membri, un testimone vivente della sua rilevanza globale.

UN PATRIMONIO MONDIALE CHE PARLA ITALIANO

Tra le iniziative più note dell'UNESCO, la Convenzione sulPatrimonio Mondiale del 1972 ha cambiato per sempre il modo in cui proteggiamo i luoghi straordinari del nostro pianeta. Firmata il 16 novembre 1972 (una data significativa, proprio come quella dellafondazione), questa convenzione ha creato il primo strumento internazionale che unisce la protezione della natura e la preservazione dei beni culturali.

E proprio qui, nel cuore del Piemonte, possiamo ammirare unodei gioielli più preziosi riconosciuti da questa convenzione: i "Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato", iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità il 22 giugno2014.

LANGHE e MONFERRATO: UN'UNITÀ CHE TRASCENDE ICONFINI

Spesso si sente parlare di Langhe e Monferrato come di dueterritori distinti, ma la verità è che “Langhe è Monferrato!” - non solo geograficamente, ma soprattutto culturalmente ed enologicamente. Questa affermazione non è solo una questione ditoponomastica, ma riflette una profonda unità storica, culturale e produttiva.

I paesaggi vitivinicoli riconosciuti dall'UNESCOrappresentano un'eccezionale testimonianza di interazione millenaria tra uomo e natura. Qui, generazioni di viticoltori hanno plasmato il territorio creando un paesaggio culturale vivo,dove:

Le Langhe, con le loro morbide colline, sono il regno delBarolo e del Barbaresco
Il Roero, con i suoi suoli sabbiosi, produce vini eleganticome il Roero Arneis
Il Monferrato, con le sue valli più ampie, è la patria dellaBarbera e del Grignolino.

Questi territori non sono separati da confini netti, ma sifondono in un continuum culturale dove la tradizione vinicola, la gastronomia, l'architettura rurale e le pratiche sociali creano un tessuto unico. L'UNESCO ha riconosciuto proprio questa coesionetra diversità - la capacità di mantenere identità locali distinte all'interno di un contesto culturale comune.

PERCHÉ L'UNESCO CONTINUA A ESSERE RILEVANTEOGGI

A 80 anni dalla sua fondazione, l'UNESCO non è soloun'organizzazione storica, ma un attore fondamentale nel mondo contemporaneo:

Protegge il patrimonio culturale minacciato da conflitti(come il recente restauro di siti in Siria e Iraq)
Promuove l'accesso all'istruzione per tutti, con particolareattenzione alle ragazze e alle donne
Lotta contro la disinformazione attraverso programmi dialfabetizzazione mediatica
Preserva le lingue in pericolo (circa 40% delle 7000 linguedel mondo è a rischio estinzione)
Promuove la scienza aperta per affrontare le sfide globalicome il cambiamento climatico

I CLUB PER L’UNESCO :  IL NOSTRO IMPEGNO LOCALE PER UNPATRIMONIO GLOBALE

Come comunità piemontese, possiamo celebrare questoanniversario impegnandoci in azioni concrete:

Visita il sito UNESCO (www.unesco.org)per scoprire come il nostro territorio si collega al patrimonio mondiale e per un zoom locale www.monferratodegliinfernot.it .
Partecipa alle iniziative organizzate dalla CommissioneNazionale Italiana per l'UNESCO
Sostieni le pratiche agricole sostenibili che preservano ipaesaggi vitivinicoli
Condividi la conoscenza sulle tradizioni enologiche con lenuove generazioni
Rispetta il territorio quando visiti queste areestraordinarie

UN INVITO A SCOPRIRE DI PIÙ

L'UNESCO non è solo un'organizzazione lontana che decidequali luoghi sono "patrimonio dell'umanità". È un movimento globale che parte da ogni comunità locale, da ogni vigneto, da ogni tradizione che scegliamo di preservare e condividere.

Vi invito a visitare il sito ufficiale dell'UNESCO(www.unesco.org) per scoprire:
La lista completa dei siti Patrimonio dell'Umanità in Italia(siamo il paese con il maggior numero al mondo!)
I programmi di protezione del patrimonioimmateriale
Le iniziative per la scienza sostenibile
Le opportunità di formazione e cooperazioneinternazionale

L'EREDITÀ CHE LASCIAMO

Gli 80 anni dell'UNESCO ci ricordano che la pace non sicostruisce solo con trattati politici, ma con la condivisione di valori, conoscenze e bellezza. Proprio come i vigneti delle Langhe-Roero e Monferrato, che attraverso secoli di lavoro paziente hannotrasformato il paesaggio in un'opera d'arte collettiva, così l'UNESCO rappresenta un progetto collettivo di civiltà.

Celebriamo oggi non solo un'istituzione, ma l'idea che lacultura può essere la base per la pace, che la diversità è una ricchezza da preservare, e che ogni paesaggio, ogni tradizione, ogni conoscenza locale fa parte del patrimonio di tuttal'umanità.

Langhe è Monferrato. L'Italia è il mondo. E il mondo è casadi tutti noi.

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E' possibile prenotare anche visite guidate per gruppi alla scoperta dell'antico borgo di Vignale, Potrete visitare, passando per la torre civica e la Porta Urbica,  la Chiesa medievale della Beata Vergine Addolorata dove si può ammirare la quattrocentesca Madonna del Latte, aperta nella prima delle fasce murarie medievali, accanto alla pittoresca Casa decorata a formelle di terracotta dell'rtista Luciano Serpentello (1925) in Via Garibaldi, oppure seguire il percorso "giorno-notte" con le riproduzioni dell'artista Gianni Colonna, allievo di Casorati, o il percorso  delle pievi romaniche che circondano il paese.

 

 PER INFO E PRENOTAZIONI 

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